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Valle d’Aosta, cinque motivi per sceglierla

Alcune regioni italiane sono piccole e per questo, spesso, vengono considerate meno attraenti. Si pensa – sbagliando – che abbiano meno da offrire e invece si perde moltissimo. Una di queste regioni è la Valle d’Aosta, che gode di una sua notevole fama turistica, ma a volte perde la partita contro il Trentino o i Laghi.

In realtà la Valle d’Aosta è una conca di ricchezze naturali, storiche e artistiche. Il luogo ideale per chi ama le vacanze in montagna e i paesaggi alpini, ma anche per chi cerca il divertimento e la voglia di evasione. Specie in questa estate 2020, la Valle d’Aosta è una meta turistica straordinaria. Non fatevela sfuggire, almeno per cinque ottimi motivi.

Le montagne della Valle

La Valle d’Aosta (“la Vallée” come la chiamano i suoi abitanti) è appunto una valle molto grande, circondata dalle più belle montagne d’Europa. Proprio le montagne sono la prima motivazione per scegliere questa regione come meta delle proprie vacanze. Sia che le amiate o che vogliate solo conoscerle, le Alpi sono una magia da vivere. E qui le si vive alla grande. Il Parco Nazionale del Gran Paradiso è una delle mete da visitare. Da non perdere nemmeno il maestoso Monte Bianco, che si può esplorare con dei tour organizzati.

Aosta, capoluogo della Valle

Il capoluogo e l’unica vera città della Valle d’Aosta è un tesoro di storia e bellezza. La città con più ritrovamenti di epoca romana del Nord Italia, Aosta merita la vostra attenzione per monumenti come: l’Antico Teatro, Porta Pretoria, l’Arco di Augusto, il Criptoportico Forense, l’Anfiteatro e le Mura Romane. Da vedere anche la Cattedrale dell’Assunta e l’Acquedotto Medievale. A venti minuti di macchina dal centro di Aosta, non perdetevi il signore di tutti i castelli valdostani: Fenis, una fortezza veramente “da fiaba” e tutta da scoprire.

Courmayeur

Meta sciistica tra le più richieste, Courmayeur diventa una grande attrazione anche in estate quando la neve non c’è e lascia il posto ai pascoli verdi e ai boschi. Ottima per passeggiate ed escursioni nella circostante Val Ferret, con la mole del Monte Bianco che domina sulle vostre vacanze ad ogni angolo.

San Nicolas e Nus

Le due località della Valle d’Aosta sono una “new entry” del 2020. Pare che proprio per questo anno siano state elette come mete da non perdere in questa regione. Ed ecco per quale motivo. A San Nicolas si possono ammirare alcuni dei più bei castelli alpini d’Italia (Sarriod de la Tour, St Pierre, De Mosse). Nus è il regno degli ottimi vini valdostani e offre monumenti come il santuario di Cuney e il castello di Pilato.

Ponte di Introd

Non perdetevi questa incredibile opera di architettura che si trova, appunto, nel paesino di Introd. Qui lo chiamano Ponte Nuovo, perché fu costruito nel 1916. La cosa che sconvolge è che scavalca una gola (“orrido”) profonda oltre 100 metri e fu costruito con una impalcatura unica. Usando dei tronchi di altissimi pini secolari, tagliati e gettati tra le due sponde a far da base, gli operai lavorarono quasi sospesi nel vuoto, realizzando uno dei ponti più incredibili d’Italia.

Come arrivare in Valle d’Aosta

Per arrivare in Valle d’Aosta, l’aeroporto più comodo è quello di Torino. Da qui, poi, con l’autostrada A5 percorrendo meno di 100 km si arriva ad Aosta. Anche dalla A4, da Milano, si raggiunge Aosta facilmente imboccando il raccordo di Santhià in direzione Aosta. In treno si arriva comodamente da Torino, Milano e Genova. Di solito il tempo di percorrenza è di circa due o tre ore a seconda da dove si parte. La stazione di Aosta, molto vicina al centro, è anche collegata direttamente alle funivie per le stazioni sciistiche.

Danila Callipo

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