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Il David di Michelangelo: 5 curiosità sul capolavoro del Rinascimento

La celebre scultura del David fu realizzata da Michelangelo Buonarroti tra il 1501 e 1504. Considerata tra i capolavori dell’arte mondiale, è anche simbolo del Rinascimento e della città di Firenze. E’ realizzata in marmo, misura 4,10 metri (più il basamento di 107 cm), pesa 5,5 tonnellate ed è conservata presso la Galleria dell’Accademia di Firenze.

Ecco alcune curiosità su questa meravigliosa opera:

1.
La scultura fu esposta per la prima volta nel 1504 e furono necessari ben 40 uomini e 4 giorni per trasportarla. Durante il tragitto fu evidente il rifiuto del popolo nei confronti dell’opera: un gruppo di giovani fedeli alla famiglia dei Medici, cacciata dal potere, la prese a sassate in quanto ritenuta simbolo del governo repubblicano.
Fu collocata in Piazza della Signoria, all’aperto, in un luogo dominante e autorevole proprio davanti al Palazzo Vecchio. Nel 1872, fu decisa la sua dislocazione nella Galleria dell’Accademia di Firenze e nella sua posizione originaria, nel 1910, fu installata una copia.

2.
Michelangelo utilizzò un blocco di marmo che era stato abbandonato nei laboratori del Duomo di Firenze 40 anni prima. Appena iniziò a scolpirlo si accorse della scarsa qualità del materiale e soprattutto della sua fragilità che rendeva davvero problematica la lavorazione del David. Nonostante questo l’artista non si scoraggiò e continuò il suo lavoro fino ad ottenere quella che oggi è considerata una delle più grandi opere al mondo.

3.
La statua rappresenta il Re David prima della battaglia contro Golia. Alcuni parti della struttura non seguono però le proporzioni canoniche del corpo umano, ma probabilmente non si trattò di un errore: Michelangelo voleva sottolineare alcuni particolari e lasciarne altri in secondo piano per rendere il David più espressivo. Fatto sta che ha la testa troppo grande, le braccia troppo lunghe, le mani sproporzionate, le natiche troppo strette e le gambe molto separate. E in più, gli manca un muscolo! Ma Michelangelo ne era consapevole e questo sarebbe emerso da una lettera nella quale scriveva che, a causa di un difetto del blocco di marmo, il muscolo non poteva essere riprodotto.
Il giovane Re fu inoltre raffigurato nudo in quanto, durante il Rinascimento, la nudità era considerata sinonimo di bellezza.

4.
Il David è stato vittima di diversi incidenti durante la sua storia. Uno dei peggiori è stato nel 1527, quando, durante una rivolta, una sedia colpì il braccio sinistro della scultura e lo spezzò in tre punti. L’ultimo è stato invece nel 1991 quando Pietro Cannata, con un martello, danneggiò un dito del piede sinistro. Inoltre, nel 2014 sono state scoperte alcune fratture nella parte inferiore delle gambe, probabilmente causa dall’inclinazione della statua.

5.
Il mondo è pieno di copie del David di Michelangelo! Ebbene sì, di copie della celebre opera se ne contano almeno una quindicina sparse per tutto il globo, dalla Cina agli Stati Uniti, dall’Australia a Gerusalemme… e solo a Firenze ne abbiamo due, una in Piazza della Signoria e una a Piazzale Michelangelo.

 

 

 

 

Claudia Di Bernardo

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